Federico Nicodemo / Rassegna stampa

Rassegna stampa

Anno 2019 – Da Italiafruit.net
“I mercati che si potrebbero aprire in Cina consentirebbero un netto miglioramento dei volumi di export realizzabili, in parte lo abbiamo constatato con i kiwi per esempio che hanno avuto il via libera, infatti per il capodanno cinese abbiamo già spedito importanti quantitativi. Ora però è necessario spingere affinché abbiano il benestare anche le arance bionde come già accaduto per le rosse. L’auspicio poi è che qualcosa cominci a muoversi anche per l’uva da tavola, su questo fronte purtroppo nulla è stato ancora fatto. Attendiamo che dossier e protocolli siano approntati dalle competenti autorità. A tal proposito è opportuno ricordare che la Spagna ha ottenuto il disco verde per commercializzare l’uva da tavola in Cina. E’ una situazione che vista dall’Italia – dove la produzione di uva da tavola è molto forte e di ottima qualità – presenta forti tratti di incongruenza. Arrivare tardi sui mercati significa pregiudicare le aziende italiane a tutto vantaggio dei competitor che in questo caso sono proprio gli spagnoli”, ha concluso Federico Nicodemo [Estratto da Italiafruit.net dell’11 Settembre2019]

Anno 2018 – Da Freshplaza.it
Federico Nicodemo ha sottolineato: “Quando il buyer capisce di poter parlare con un unico interlocutore per tutte le sue esigenze, anche problemi secondari come quelli logistici possono essere superati. Per quanto riguarda il settore del biologico, invece, non abbiamo rilevato in alcuni Paesi una domanda tale da poter concretizzare accordi immediati” [Estratto da FreshPlaza.it dell’8 Novembre 2018]